Lavorare in Irlanda

Lavorare in Irlanda è possibile ma non facilissimo; la crisi è arrivata anche qui per cui la dinamica del mercato del lavoro è un po' cambiata. Però se si ha una specifica professionalità e una preparazione qualificata le occasioni non mancano

Non sono poche le testimonianze di italiani che, avendo deciso di lavorare in Irlanda, raccontano di un paese in cui, seppure non manchino i problemi, le condizioni di vita e lavoro sono migliori rispetto all'Italia. Certo è cambiata un po' la dinamica del lavoro nel senso che se prima era più semplice trovare qualche lavoratto magari in qualche pub o ristorante, ora se si decide di lavorare in Irlanda è preferibile avere una certa qualifica e una certa esperienza professionale. Diciamo che oggi per lavorare in Irlanda è fondamentale avere una qualifica che renda appetibile il ricorso ad un lavoratore straniero. Anche se ormai dovrebbe essere superfluo dirlo è bene ricordare che, ora più di prima, la conoscenza più che buona dell'inglese è un requisito fondamentale.

Intanto diciamo che, come già scritto nella sezione relativa ai documenti, un cittadino italiano non richiede di un permesso di lavoro per poter esercitare una professione in Irlanda. Pur essendoci una guida normativa legata alla Legge sul Lavoro, spesso i termini che stabiliscono un rapporto lavorativo sono stabiliti tra lavoratore e datore di lavoro. In ogni caso è bene sapere che quest'ultimo ha l'obbligo di fornire al lavoratore un documento scritto in cui sono stabilite le condizioni lavorative contrattate in fase di colloquio; questo documento deve essere prodotto entro due mesi dalla data di inizio lavoro.

Per quanto riguarda i settori in cui può avere senso cercare ora un'occupazione ci sono sicuramente quelli legati all'ICT, alla biotecnologia e alla farmaceutica; il settore ricerca e sviluppo è infatti tra i più attivi in Irlanda, anche grazie ad alcuni vataggi fiscali rivolti in maniera specifica a chi investe proprio nel settore R&S. Discrete possibilità anche per chi lavora nell'ambito ingegneristico, in particolar modo nell'ingegneria chimica, elettronica e gestionale; in questo ambito due siti utili per la ricerca di un lavoro possono essere liebherr.com e abb.ie.

Dopo un pò che si vive stabilmente in Irlanda a qualcuno potrebbe anche venire voglia di cercare un impiego nel settore pubblico; sebbene questo sia difficilissimo non è comunque impossibile: in tal caso l'ente di riferimento è il Public Appointmnts Services, che si occupa non solo del reclutamento ma anche della selezione e della formazione del personale: il suo sito è www.publicjobs.gov.ie È importante però sapere che generalmente per lavorare nel pubblico impiego è richiesta anche la conoscenza della lingua gaelica. Ottenere un eventuale diploma in questa lingua è possibile rivolgendosi alla National Adult Literacy Agency.
lavorare in Irlanda può anche voler dire svolgere un lavoro stagionale. In questo caso i tipi di contratto dipendono dal settore di impiego: nel settore agricolo esistono anche contratti molto brevi mentre in quello turistico, per esempio, esistono contratti di sei-otto mesi. Ovviamente ci sono lavori per candidarsi ai quali è necessario muoversi con un certo anticipo; per esempio se si sta pensando ad un lavoro nel perioso estivo è necessario muoversi agli inizi dell'anno. I settori in cui può essere più facile trovare un lavoro di tipo stagionale sono quello turistico, quello alberghiero, il settore fieristico e quello agricolo anche con attenzione al lavoro con animali.